La cura di imparare a vivere

La cura di imparare a vivere

La felicità, più che un sentimento, è un’azione, un comportamento, un’abitudine: in una parole, è un’etica. È la cura di imparare a vivere.

Questione di sfumature

Questione di sfumature

La sfumatura è un’increspatura del linguaggio che permette di cogliere a pieno l’esistenza. Ma è anche uno strumento pratico per gestire le nostre incertezze.

Algoritmi di conoscenza

Algoritmi di conoscenza

La conoscenza è una narrativa, un farsi iterativo di concetti. È un’attività che, a partire dal significato di ogni esperienza, produce il senso del nostro percorso.

Etica della prossimità

Etica della prossimità

La realtà complessa e frammentata in cui viviamo richiede di costruire un’etica della prossimità, fatta di piccole azioni all’interno di gruppi locali o virtuali.

Intersezioni

Intersezioni

Le intersezioni sono i confini che corrono tra i nostri saperi, le nostre convinzioni. Sono i sottili spazi di significato con i quali ridefinire la nostra esistenza.

Sospensioni

Sospensioni

La sospensione è più di una pausa di riflessione. È la riconnessione con l’origine, l’istante in cui, attraverso le parole, la realtà prende nuova forma.

Il senso dell’avventura

Il senso dell’avventura

Il senso dell’avventura non è altro che l’avventura del senso. La ricerca di una missione di vita, l’incontro con l’esperienza e con il patrimonio bioculturale.

Chimica delle solitudine

Chimica delle solitudine

Si può pensare la solitudine come una chimica, un evento trasformativo da cui far nascere una nuova vita.

L’arte di fare chiarezza

L’arte di fare chiarezza

Chiarire non è tanto distinguere e separare, quanto piuttosto risalire a un concetto che include tutti gli altri e che, al tempo stesso, ne sfuma i dettagli.

La retorica dei talenti

La retorica dei talenti

Piuttosto che un potenziale inespresso, i talenti sono lo svolgersi di un processo. Sono il nome retrospettivo che diamo al percorso fatto e non un’identità che già credevamo di avere.

Gratitudine

Gratitudine

La gratitudine può essere considerata un vero e proprio esercizio di sospensione del giudizio. È mettere da parte se stessi per disporsi ad accogliere la vita.

Innocenti domande di senso

Innocenti domande di senso

La domanda di senso non chiede il perché delle cose, ma piuttosto come funziona l’esperienza, come posso connettermi agli eventi per generare conseguenzeo soddisfacenti.