Come ho avuto già modo di scrivere, arte e poesia possono avere un impatto interessante nella sfera organizzativa dell’impresa: sul piano del marketing e della creazione di contenuti; su quello dello stimolo alla creatività e al pensiero laterale; e, ora aggiungo, sul piano formativo.

Mi è capitato di incontrare poco meno di un anno fa il Metodo Caviardage®, che si definisce come quella pratica per cercare la poesia nascosta. Il primo campo di applicazione è, intuitivamente, l’esplorazione del proprio universo interiore. Un aspetto peraltro non scontato nelle organizzazioni, poco inclini a utilizzare i sentimenti e le emozioni per interpretare la natura dei conflitti e l’efficacia della comunicazione. Tuttavia, ho sperimentato la ricerca della poesia nascosta anche in un’altra direzione. Il testo di esempio è stato l’attivatore di un ragionamento già presente; un tema che, espresso con termini inediti dalla potenza della poesia (e di una poesia che con il Caviardage® diventa accessibile a tutti), mi ha permesso di guardare al contenuto da nuovi punti di vista. Nella fattispecie, la riflessione mi ha aiutato a portare in luce nuove sfumature sul cosiddetto senso critico. Ma è ovvio che, in un’ottica attiva e di coinvolgimento per i partecipanti, l’argomento può diventare ciò l’azienda vorrebbe promuovere in termini di formazione.

Nonostante la già avvenuta irruzione dell’emotivo nella sfera lavorativa, la nostra cultura mantiene sottotraccia una separazione netta tra ragione e interiorità. Basta però ricordare che chi svolge con amore il proprio lavoro impiega in modo virtuoso e intrecciato questi due ambiti. E che, a volte, lo sfuggente e complesso linguaggio dei sentimenti può far emergere un valore non detto, per nulla scontato; una risorsa preziosa per far fronte a eventi sempre più repentini e imprevedibili.

Pubblicato su LinkedIn, 17/03/2020

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Non cedere al senso comune. «Kindjal» – si racconta in questo passo – è il pugnale utilizzato, per i combattimenti ravvicinati, dai cosacchi: i soldati nomadi che hanno voltato le spalle allo zar e hanno aderito alla rivoluzione. Una metafora di lotta per l’esercizio dello spirito critico.

Stefano Francoli, Kindjal - Esercizi sul senso critico, 2020
Stefano Francoli, Kindjal – Esercizi sul senso critico, 2020
Stefano Francoli

Autore Stefano Francoli

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