La mia storia

Sono cresciuto nell’azienda di famiglia. Mi sono formato prevalentemente nella comunicazione e mi sono occupato, in particolare, di identità e organizzazione eventi con un concorso internazionale dedicato alle scuole alberghiere.

Dal 2003 al 2017 ho avuto un’agenzia di formazione traduzioni e interpretariato. Ma ho continuato a fare ricerca sugli aspetti narrativi e valoriali legati sia all’impresa che al non-profit. Mi sono interessato di storytelling, che ho usato nella comunicazione istituzionale ma anche come strumento didattico. Da alcuni anni partecipo a corsi-laboratorio che si occupano di digitale e che, attraverso la socioanalisi narrativa, ne studiano l’impatto su identità e relazioni.

Dal 2015 mi dedico alla formazione e alla facilitazione. Ho collaborato con agenzie formative e ho realizzato percorsi aziendali nell’ambito delle competenze trasversali relativi alla comunicazione interpersonale, al problem solving, allo sviluppo di valori e di obiettivi comuni. In questi contesti, che hanno come sfondo la crescita sia personale che di gruppo, ho utilizzato pratiche di analisi e di dialogo e strumenti di facilitazione come la metodologia Lego® Serious Play®, che aiuta a generare significati condivisi.

Tra le mie attività ci sono una borsa di studio dedicata ai giovani, che ho promosso per quasi dieci anni. Dal 2017 partecipo al gruppo di lavoro che realizza TEDxNovara. Nel 2018 ho dato vita a Tramedimpresa, un progetto per aziende che combina formazione arte e comunicazione con l’obiettivo di restituire vitalità alle imprese portando alla luce il loro capitale nascosto. Nel 2021, dopo aver maturato il titolo di esperto in pratiche filosofiche, sono diventato docente della Scuola Parresia per filosofi pratici di Bologna e Roma, con particolare riferimento alla comunicazione.

Fin dai miei esordi professionali, alla fine degli anni Novanta, ho scritto testi e contenuti per aziende, attività culturali e di promozione sociale. Uno dei miei interessi prevalenti è definire e comunicare l’identità, ricostruire il senso di una storia per apprezzarne il valore.

Principi guida

Valore e consapevolezza sono un processo fondato su tre principi guida

Conta l’azione ma anche il senso dell’azione e gli effetti che esso produce. Le parole e i concetti, che danno direzione a ogni attività umana, sono forze materiali, sono attrezzi con i quali coltivare il benessere e l’efficacia di ciò che si fa.

Le parole sono uno strumento di connessione per raccontare il rapporto con se stessi, con gli altri e con il mondo circostante. Aiutano a dare nuova forma alle esperienze. Portano alla luce le risorse interiori coperte da strati di pregiudizi e schemi culturali. Producono chiarezza e restituiscono coerenza tra pensieri e azioni.

Ogni storia personale è una progressiva stratificazione di esperienze. Dare valore è comunicare un racconto autentico, diventare interpreti consapevoli degli eventi. Intendere questo processo come percorso per conoscersi e immaginarsi dentro il cambiamento. Per ritrovare un continuo equilibrio al trascorrere del tempo.

Le mie competenze

Cogliere la complessità delle esperienze e delle relazioni. Tradurre in parole i bisogni e i desideri, sia nei rapporti interpersonali che nella comunicazione d’impresa.

Incoraggiare il dialogo e la collaborazione utilizzando pratiche filosofiche individuali e di gruppo. Pensare insieme e generare significati condivisi con i quali stabilire azioni comuni.

Organizzare contenuti in una forma narrativa coerente. Rappresentare i concetti con immagini, metafore e racconti.

Cercare forma e armonia nella rappresentazione dei concetti. Attingere alla tradizione dell’arte e del design come fonti di ispirazione per generare messaggi equilibrati e coerenti.

Alcuni lavori


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